Codice Etico

  1. Visione Etica
  1. Principi generali
    1. 2.1.Imparzialità
    2. Probità
  2. Trasparenza e completezza dell’informazione
    1. Controlli interni ed esterni
    2. Conflitti di interesse
    3. Competere con integrità
    4. Evitare l’abuso di informazioni privilegiate (insider trading)
    5. Doveri dei collaboratori
    6. Ulteriori doveri della dirigenza aziendale
    7. Regole comportamentali
    8. Dazioni di denaro e prestazioni gratuite a terzi
    9. Dazioni di denaro e prestazioni gratuite da terzi
    10. 3.10.Comunicazione aziendale
    11. 3.11.Informazioni riservate
    12. 3.12.Trasparenza contabile
    13. 3.13.Protezione del patrimonio sociale
    14. 3.14.Attività esterne
  1. Visione Etica

InViaggi S.r.l. è una società che opera nel settore turistico outgoing che opera sull’intero territorio nazionale dell’Italia attraverso le agenzie di viaggi, con le quali sottoscrive un contratto di intermediazione. InViaggi intende mantenere e sviluppare costantemente un rapporto fiduciario con tutte le persone fisiche e giuridiche, le istituzioni e gli enti utili alla realizzazione del proprio oggetto sociale. Si identificano, a questo scopo, in senso stretto i collaboratori (dipendenti e assimilati, dirigenti ed amministratori della Società), i clienti, i fornitori ed altri partner d’affari. In senso allargato si considerano tutte quelle persone fisiche o giuridiche o istituzioni i cui interessi sono connessi con l’attività di InViaggi. Affinché quest’ultima possa svolgersi in modo corretto è necessario che tutti i soggetti sopra indicati operino mettendo a disposizione della Società, ciascuno in conformità al ruolo ed al grado di responsabilità, il proprio bagaglio di conoscenze, di cultura, di tecnica e di etica. A tale scopo si rende necessario adottare un codice etico atto a definire i valori e le regole di comportamento che ne derivano, a fondamento della propria attività.

  1. Principi generali
    1. Imparzialità

InViaggi, nelle decisioni relative alla Società, ai collaboratori ed ai loro interessi, agisce senza alcuna discriminazione in base ad età, sesso, stato civile, salute, razza, nazionalità, opinioni politiche e credenze religiose.

    1. Probità

I collaboratori di InViaggi, nell’ambito delle proprie attività svolte nell’interesse della Società, sono tenuti a rispettare le leggi vigenti, il Codice Etico, le procedure interne e, in nessun caso, il perseguimento dell’interesse della Società potrà giustificarne l’inosservanza.

  1. Trasparenza e completezza dell’informazione

I collaboratori di InViaggi sono tenuti a fornire informazioni complete e trasparenti all’organo amministrativo ed alle autorità preposte ed autorizzate che ne facessero richiesta. I contratti commerciali che InViaggi propone alle controparti sono chiari e comprensibili e soggetti a costante revisione per garantirne la conformità con le leggi vigenti.

  1. Controlli interni ed esterni

InViaggi si impegna affinché il sistema di controlli interni sia sempre più efficace, nell’ottica del contributo che questi possono dare al raggiungimento dell’oggetto sociale. I controlli interni hanno come scopo migliorare l’attività dell’azienda e monitorarne il rispetto delle leggi vigenti e delle procedure aziendali, nonché garantire la produzione di dati contabili completi e trasparenti. I collaboratori di InViaggi sono tenuti, nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, a partecipare alla definizione ed al funzionamento sistema di controllo. I collaboratori hanno la responsabilità di collaborare, essere cortesi e fornire le informazioni necessarie a quelli che svolgono i controlli interni. Non devono nascondere od omettere di rivelare le informazioni richieste. I collaboratori sono inoltre tenuti a collaborare con i funzionari statali che si occupano di ispezionare la Società. In nessun caso possono interferire con il loro operato o cercare di influenzarli in modo inappropriato. È importante fornire loro le informazioni cui hanno diritto.

  1. Conflitti di interesse

Ogni situazione di conflitto di interessi in capo ai collaboratori della Società, sia essa diretta, indiretta o anche solo potenziale, va segnalata all’organo amministrativo di InViaggi, nelle persone del Presidente del Consiglio di Amministrazione e/o del’Amministratore Delegato. I collaboratori di InViaggi devono evitare di perseguire qualsiasi interesse diverso da quello della Società e di procurarsi vantaggi personali anche nelle relazioni con clienti e fornitori della Società medesima; devono astenersi da ogni attività che possa contrapporre un interesse personale a quello della Società; devono agire con attenzione verso il bilanciamento degli interessi degli azionisti e dei collaboratori della Società.

  1. Competere con integrità

Competere con integrità richiede anche il rispetto delle leggi antitrust, il cui scopo è prevenire attività professionali che limitino in modo arbitrario il libero scambio e la concorrenza. Per competere in modo etico e secondo la legge i collaboratori di InViaggi devono conoscere e osservare con estremo rigore tutte le leggi antitrust applicabili. In genere le leggi antitrust vietano la stipula di accordi formali o informali con concorrenti allo scopo di limitare gli scambi. Di seguito vengono indicati alcuni esempi:

• determinazione di prezzi o di altri termini di vendita economici;

• assegnazione o limitazione di clienti, territori geografici, prodotti o servizi;

• rifiuto di avere rapporti professionali con (“boicottare”) un cliente o un fornitore;

• limitazione del volume di produzione o di ricerca e sviluppo;

• rifiuto di determinate tipologie di vendita o distribuzione di beni o servizi.

Qualora un concorrente della Società tocchi uno o più di questi argomenti, il collaboratore è tenuto a interrompere la conversazione immediatamente. Anche altri accordi, ad esempio con i fornitori o clienti, potrebbero causare problemi se mirati a limitare in qualsiasi forma il libero scambio. La nostra Società deve evitare anche il solo apparente accordo o intese in potenziale violazione delle leggi sulla concorrenza. La violazione di queste leggi potrebbe comportare gravi conseguenze sia per i soggetti coinvolti sia per la Società.

  1. Evitare l’abuso di informazioni privilegiate (insider trading)

Svolgendo la nostra attività, è possibile venire a conoscenza di informazioni interne su altre società per azioni con cui intratteniamo rapporti professionali. Le informazioni su un’azienda sono “interne” se non sono pubbliche e, qualora fossero pubbliche, sarebbero considerate importanti da un investitore al fine di stabilire se acquistare, mantenere o vendere il capitale azionario dell’azienda in questione. Se si è in possesso di informazioni che potrebbero essere considerate “interne”, sfruttarle acquistando o vendendo i titoli dell’azienda viola le norme vigenti in materia in molti dei Paesi. Non è mai accettabile comunicare informazioni interne a soggetti che non abbiano la legittima necessità professionale di conoscerle. Trasmettere informazioni interne a terzi sapendo o sospettando che questi ultimi potrebbero effettuare operazioni di insider trading basandosi su di esse viola le norme che regolano i titoli. In una situazione del genere si rischio i infrangere la legge pur non essendo personalmente coinvolti in attività di insider trading. È importante ricordare che queste stesse norme valgono anche per parenti stretti (tra cui coniuge, partner, figli o nipoti) e chiunque faccia parte del nucleo familiare. Possono inoltre essere valide per aziende, società e trust con cui si intrattengono rapporti.

  1. Doveri dei collaboratori

InViaggi attende dai propri collaboratori, nello svolgimento dei compiti professionali, comportamenti eticamente, professionalmente e legalmente ineccepibili. In caso di dubbi, i collaboratori sono tenuti a chiedere assistenza prima di agire. Si richiede, pertanto, di operare con probità, integrità ed imparzialità nei rapporti tra colleghi e con i terzi, siano essi soci, consulenti, fornitori, clienti, pubbliche amministrazioni, privati. Si richiede, inoltre, di osservare tutte le disposizioni di legge. Si richiede, ancora, di evitare conflitti di interesse e comportamenti determinanti pubblicità negativa per la Società e le imprese collegate. Si richiede, infine, di sostenere l’impegno della Società nel combattere e deprecare ogni forma di agevolazione e sostegno al turismo sessuale, soprattutto nei confronti dei minori.

  1. Ulteriori doveri della dirigenza aziendale

Coloro che ricoprono incarichi dirigenziali hanno responsabilità che vanno al di là di quelle comuni a tutti i collaboratori. Responsabili e supervisori sono tenuti a dare l’esempio e a servire da modello etico per tutti gli altri. Devono conoscere alla perfezione il presente Codice Etico in modo da poter comunicare efficacemente le linee guida ai colleghi che si rivolgono a loro. Sono inoltre tenuti a dare vita a un ambiente di lavoro positivo in cui i dipendenti non abbiano timore a presentare dubbi o domande.

  1. Regole comportamentali

Rapporti tra collaboratori I rapporti tra collaboratori della Società e delle società collegate devono sempre essere improntati a principi di rispetto dei diritti e della libertà delle persone nonché della civile convivenza. I collaboratori devono assicurarsi che nel ambiente di lavoro non si verifichi nessuna forma di discriminazione o molestie, quest’ultimo un termine generico che indica qualsiasi forma di condotta spiacevole nei confronti altrui con lo scopo o l’effetto di creare un ambiente di lavoro ostile, offensivo o intimidatorio per la vittima. La Società invita tutti a tenere rapporti rispettosi, professionali e cordiali.

Rapporti gerarchici I rapporti tra i diversi livelli di responsabilità all’interno della Società e delle società collegate devono sempre essere improntati a principi di lealtà e correttezza, nel rispetto del segreto d’ufficio di ogni ruolo. Tutti i responsabili devono esercitare le proprie deleghe con equilibrio e rispetto della dignità delle persone. Tutti i collaboratori devono prestare la massima collaborazione ai responsabili, con disciplina e rispetto delle procedure aziendali.

Rapporti con istituzioni e soggetti di interesse pubblico Tutti i collaboratori, opportunamente e specificatamente delegati allo scopo, che intrattengono per conto di InViaggi rapporti con autorità pubbliche ed enti pubblici nazionali ed internazionali di qualsiasi livello, con società possedute oppure controllate da queste autorità o enti, nonché con i dipendenti e/o rappresentati di tali autorità, enti o società devono operare con rigoroso rispetto delle vigenti leggi e normative, con correttezza e trasparenza. E’ fatto espressamente divieto nei confronti di questi:

• promettere o effettuare erogazioni in denaro o natura (compresi i regali e/o l’intrattenimento);

• promettere o concedere vantaggi di qualsiasi tipologia, prestiti o altri favori;

• fornire informazioni ingannevoli circa natura e prezzi dei prodotti e servizi della Società. che siano in grado oppure che abbiano come obiettivo quello di influenzare le decisioni professionali del destinatario o di compromettere il suo giudizio imparziale ed indipendente. Inoltre è fatto espresso divieto di destinare eventuali contributi, sovvenzioni, incentivi, agevolazioni e finanziamenti pubblici a finalità diverse da quelle per le quali sono stati erogati.

Rapporti con organizzazioni politiche, sindacali e assistenziali La Società riserva al proprio organo amministrativo ogni e qualsiasi eventuale decisione in merito a contributi, diretti o indiretti, a organizzazioni o singole persone riferibili a partiti, movimenti politici, sindacati, contributi che comunque dovranno essere compatibili con le vigenti disposizioni di legge.

Rapporti con clienti e fornitori InViaggi seleziona i propri fornitori sulla base dei criteri contenuti nel presente Codice e delle procedure aziendali e ne regola i rapporti commerciali in forma scritta. InViaggi seleziona i propri fornitori secondo criteri di qualità, convenienza, capacità ed efficienza. La Società, nei rapporti con clienti e fornitori, vieta dazioni in denaro o in natura, salvo per le consuete forme di ospitalità e cortesia tipiche delle relazioni commerciali, che non possono essere interpretate come finalizzate alla distorsione delle regole di mercato.

  1. Dazioni di denaro e prestazioni gratuite a terzi

Nessun collaboratore di InViaggi deve promettere o versare a qualsiasi soggetto somme in denaro o beni in natura, anche sotto forma di accordi commerciali di copertura privi di reale contenuto operativo, allo scopo di favorire la Società o imprese collegate, anche a fronte di illecite pressioni. A fronte di eventuali richieste e pressioni illecite il collaboratore è tenuto ad informare prontamente l’organo amministrativo della Società, nelle persone del Presidente del Consiglio di Amministrazione e/o dell’Amministratore Delegato, e sospendere eventuali relazioni commerciali con la controparte. Fanno eccezioni, per quanto ovvio, le regalie di contenuto valore economico di uso commerciale (le quali, in ogni caso, devono essere inferiore a 300 Euro come stabilito nel punto g. che segue) e gli inviti a meeting, congressi, convention e fiere espressamente autorizzati.

  1. Dazioni di denaro e prestazioni gratuite da terzi

Nessun collaboratore di InViaggi deve, direttamente o indirettamente per mezzo di persone familiari o terze, offrire, richiedere o accettare somme in denaro o beni in natura, anche sotto forma di accordi commerciali di copertura privi di reale contenuto operativo, da parte di qualsiasi soggetto in rapporti di affari con la Società. Fanno eccezione dazioni sotto ogni forma di valore simbolico: per valore simbolico si intende un valore complessivo inferiore ai 300 Euro durante l’anno. In caso di dazioni di valore superiore il collaboratore è tenuto ad informare l’organo amministrativo della Società, nelle persone del Presidente del Consiglio di amministrazione e/o dell’Amministratore Delegato, per concordare il comportamento da tenere.

  1. Comunicazione aziendale

La Società deve essere chiara, precisa, puntale e trasparente in tutta la comunicazione verso l’esterno. La Società deve favorire, con gli strumenti di comunicazione, una rappresentazione veritiera della propria attività volta a favorire la conoscenza ed il consenso alle proprie politiche. Particolare attenzione andrà posta alla divulgazione di notizie inerenti materie riservate e non di pubblico dominio. I rapporti con i media devono essere improntati alle medesime regole previste per quelli con le istituzioni e devono essere improntati alla tutela dell’immagine della Società. Per fare in modo che le informazioni sulla società vengano divulgate in modo appropriato e adeguato, solo rappresentanti designati possono commentare o rispondere a richieste di informazioni da parte di media ed analisti.

  1. Informazioni riservate

InViaggi custodisce e protegge le informazioni ed i documenti riservati, i dati personali dei collaboratori, clienti, fornitori e consulenti ed i processi tecnologici in maniera adeguata sia rispetto ai terzi, sia rispetto ai collaboratori laddove non direttamente interessati. I collaboratori che ne hanno accesso li trattano secondo le procedure aziendali e le norme del presente Codice, con riservatezza e nel rispetto delle vigenti normative in ambito di tutela della privacy. Le informazioni riservate non possono essere condivise con soggetti esterni a meno di non aver ricevuto previa approvazione scritta da parte di un funzionario autorizzato della Società e la loro divulgazione deve rispettare le disposizioni e le procedure aziendali in materia. Inoltre, tali informazioni possono essere trasmesse esclusivamente a colleghi che hanno un’effettiva necessità professionale di conoscerle. Le informazioni riservate non devono essere mai lasciate incustodite o in vista e quando non sono più necessarie, devono essere adeguatamente eliminate.

  1. Trasparenza contabile

I collaboratori di InViaggi sono tenuti, ciascuno per ruolo e competenza, ad attivarsi affinché i fatti gestionali siano rappresentati correttamente e compiutamente nelle scritture contabili, conservando idonea documentazione di supporto. Gli organi di controllo – Collegio Sindacale, Società di Revisione, Controlli Interni ‐ hanno libero e completo accesso ai dati utili allo svolgimento delle proprie attività. La completezza e chiarezza dei dati contabili consente un valore fondamentale nei rapporti con i soci e i terzi.

  1. Protezione del patrimonio sociale

Tutti i collaboratori di InViaggi sono tenuti alla protezione e conservazione dei beni e degli strumenti affidati per la propria attività professionale, al rispetto delle procedure aziendali e di sicurezza allo scopo di tutelare il patrimonio della Società. Tutti i collaboratori di InViaggi sono tenuti ad utilizzare i beni e gli strumenti aziendali solo ed esclusivamente per l’attività della Società, quindi non possono essere utilizzati per scopi personali, essere trasferiti o messi a disposizione di terzi anche temporaneamente. Eventuali eccezioni (come per esempio l’utilizzo di auto aziendali ad uso promiscuo) sono espressamente autorizzate dalla Società. Per quanto riguarda i sistemi informatici della Società, è severamente vietato utilizzarli per scopi non autorizzati, non professionali, illeciti o non etici.

Non è pertanto consentito:

• scaricare o trasmettere materiale illegale o ingiurioso, offensivo, blasfemo o caratterizzato da contenuti esplicitamente o implicitamente sessuali;

• utilizzare i sistemi informatici della Società per scopi estranei all’attività aziendale (ideali religiosi, campagne politiche oppure organizzazioni esterne);

• inviare o scaricare materiale coperto da copyright, segreti industriali, informazioni economiche proprietarie o materiale analogo senza le necessarie autorizzazioni.

  1. Attività esterne

I collaboratori della società devono evitare di impegnarsi in attività esterne che potrebbero pregiudicare la loro capacità di svolgere al meglio le loro mansioni all’interno di InViaggi. È inoltre consigliabile non dedicarsi a forme di attività esterne potenzialmente dannose per la reputazione della Società stessa. Vige comunque il divieto assoluto di utilizzare risorse e proprietà di InViaggi e di sottrarre tempo a quest’ultima per svolgere attività esterne. In orario di lavoro, il personale è tenuto a dedicare il proprio tempo ad attività relative alla Società.